
DIARIO DI MISSIONE
L’attività operatoria del team Interethnos è iniziata subito con ritmi serrati, dato l’alto numero di casi programmati per questa missione.
Al suo arrivo a Kathmandu, la missione Interethnos Interplast Italy è stata accolta da una rappresentanza del Kirtipur Hostal fra cui il primario Prof. Shamkar Man Rai. Nella foto sono presenti, da sinistra, il Prof. Rai, il Dottor Andrea Morellini Chirurgo plastico, la Team leader Prof.ssa Rossella Sgarzani Chirurgo plastico, Aneta Witkowska infermiera professionale e il medico anestesista Dottoressa Claudia Tonini.
Il resto della spedizione, il Dottor Teo Tiew Chiong e la Dottoressa Mariangela Vulpetti hanno raggiunto il gruppo in un secondo tempo.
Sono subito iniziati gli incontri collegiali di discussione dei vari casi per stabilire il programma chirurgico da portare avanti. Alcuni casi, già presi incarico, riguardano una serie di ustioni importanti in bambini e adulti ed un caso di perdita di sostanza in un arto inferiore, per una paziente che è stata aggredita da un’infezione dopo una caduta.
L’attività operatoria del team Interethnos è iniziata subito con ritmi serrati, dato l’alto numero di casi programmati per questa missione.
La prima paziente è stata una signora di 45 anni, vittima di un’avulsione dello scalpo dovuta a un incidente sul lavoro: i capelli si sono impigliati negli ingranaggi di una macchina per la lavorazione del riso. Era già stata operata in precedenza, ma si è reso necessario un nuovo intervento per verificare le anastomosi vascolari e tentare una rivascolarizzazione.
Se questa non dovesse dare esiti positivi, sarà necessario procedere nei prossimi giorni con un lembo di gran dorsale da trasferire sull’area dello scalpo. L’esito comporterebbe comunque la perdita definitiva dei bulbi piliferi.
Per un ragazzo di soli 18 anni, invece, si sta invece lavorando a una lesione alla mano provocata da elettricità. Le ustioni continuano a rappresentare un problema di salute pubblica e costituiscono il 14% di tutte le cause di lesioni in Nepal.
Nei prossimi giorni sono previsti molti altri interventi.
Li racconteremo man mano, per restituire il senso concreto e umano di un lavoro che, ogni giorno, ci insegna qualcosa.









