Diario di Missione – 22 Ottobre 2024

Buongiorno a tutti. Grazie alle testimonianze dei nostri medici, che ci vengono inviate ogni giorno insieme a foto e filmati,  siamo in grado di raccontarvi i primi giorni della missione.

Durante il Morning Meeting con i medici nepalesi – così si chiama la riunione di aggiornamento che si tiene ogni mattina nell’ospedale di Kirtipur – lo staff dell’ospedale ha aggiornato i componenti della missione sulla situazione dei  ricoveri.   Uno specializzando nepalese, ha presentato singolarmente ogni caso in modo da rendere consapevoli i nostri medici,  delle condizioni dei pazienti che dovranno operare. Nel racconto del primo giro delle visite, lo staff di Interethnos ha tenuto  a renderci partecipi delle due emozioni che hanno recepito sui volti di malati e parenti: attesa e speranza,  espresse con la pacatezza tipica di questo popolo.

 

C’era grande aspettativa,  fra i  medici e i pazienti dell’Ospedale di Kirtipur, per l’arrivo della missione e questo ha reso i nostri medici felici di essere là ma anche carichi di tante responsabilità. Nel primo giorno realmente operativo, lo staff italiano  ha trovato una sala operatoria approntata perfettamente, irreprensibile sotto tutti i punti di vista, ancora un esempio di come la didattica e le attrezzature fornite da Interethnos Interplast Italy abbiamo trovato terreno fertile e pronto a recepire gli insegnamenti.

Dopo il Morning Meeting, mentre si apprestavano a operare il primo paziente, dalla sala operatoria a fianco è giunto il suono più emozionante di tutti: il vagito di un bimbo appena nato, che annunciava il suo arrivo al mondo con voce intensa e vibrante. Il nostro team ha deciso di interpretare questo vagito come il miglior benvenuto possibile e tutto questo lo ha ancora di più motivato verso  la dura giornata di lavoro che lo attendeva.  Una sessione operatoria,  che è durata fino a tarda sera perché i pazienti in attesa erano e sono ancora tanti e non si vuole lasciare nessun indietro.

Nelle foto un momento della sessione operatoria. Si notano in secondo piano i medici nepalesi che osservano la nostra equipe al lavoro ed anche il clima di grande collaborazione ed amicizia che si è creato fra i due team.

Vi attendiamo tutti per i prossimi aggiornamenti.