DICHIARAZIONE PROF. PAOLO MORSELLI – PRESIDENTE INTERETHNOS INTERPLAST ITALIY – SULLA SCOMPARSA DI GINO STRADA

La morte di Gino Strada, del Dottor Gino Strada brillante chirurgo oltre a fondatore di EMERGENCY, lascia un grande vuoto nel mondo delle organizzazioni no-profit che si occupano di curare le persone fragili e vittime di povertà e guerre.
Emergency è nata molti anni dopo Interethnos Interplast Italy, nel 1994, ma si è subito caratterizzata per quella necessaria “aggressività” che l’ha portata a calcare gli scenari di guerra più feroci, con spirito pionieristico e spesso al limite della improvvisazione. Prerogativa, quest’ultima, che ha spesso procurato critiche a Gino Strada, critiche immediatamente rispedite al mittente per gli eccezionali risultati ottenuti e per la reputazione che l’associazione ha saputo costruirsi in questi anni, con 11 milioni di persone curate.
Le due associazioni hanno scelto percorsi diversi. Emergency si è subito caratterizzata per la scelta di dialogare con le istituzioni politiche, muovendosi autonomamente a livello sanitario. 3i invece, ha riservato alla politica un ruolo minore investendo moltissime energie sulla sinergia con strutture sanitarie locali con cui ha collaborato per renderle indipendenti perché fossero loro stesse, una volta emancipate, a rendersi protagoniste della cura e della guarigione dei loro pazienti. 3I ha investito su quanto ha trovato sul territorio per essere certa che, una volta terminata la fase emergenziale, ci fossero strutture adeguate per portare avanti il lavoro. A tale scopo ha anche contribuito alla formazione di una nuova classe medica locale, attività che si è ulteriormente e, necessariamente, rafforzata in questo periodo di pandemia con lezioni a distanza.
Su Gino Strada possiamo anche dire che è stato un uomo tenace, forte e brillante. All’inizio del suo percorso ha saputo combattere contro burocrazie e baronie, non certo abituate a modalità in cui l’emergenza e la necessità di intervenire tempestivamente bypassavano carte bollate, permessi e anticamere. Non ha avuto protettori, si è costruito la sua reputazione sui fatti , come tutti noi che operiamo in questo ambito dove il benessere delle persone e i risultati ottenuti sono le migliori credenziali .
Ma soprattutto Gino Strada è stato un uomo pieno di compassione e misericordia, doti fondamentali per trovare la forza e l’energia di abbattere i muri dell’indifferenza e continuare a lavorare anche quando i signori della guerra e gli stessi governi locali fanno di tutto per distruggere il bene che hai costruito.
Come Presidente di una Onlus medica, sono convinto che Emergency continuerà a vivere e a operare con la stessa energia che il suo fondatore ha infuso ai suoi membri perché anche loro, come noi d’altra parte, non potranno mai girare il capo ed arrendersi davanti al dolore e alla disperazione di chi chiede aiuto.

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