
Interethnos Interplast Italy e Società Italiana di Microchirurgia uniti per un progetto umanitario.
Lo scorso 29 novembre, presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, si è tenuto un’apericena di beneficenza organizzata dalla Società Italiana di Microchirurgia, sotto la guida della prof.ssa Cristina Garusi e della prof.ssa Rossella Sgarzani, consigliera di Interethnos Interplast Italy.
Nell’ambito dell’asta di beneficenza, la dottoressa Loredana Masciotra si è aggiudicata il quadro messo a disposizione dall’artista Emanuele Borgia. Il quadro ha raggiunto il valore di 1150 Euro che, insieme alle offerte raccolte, saranno destinati a progetti umanitari.
Questa serata, infatti, oltre ad un incontro conviviale è stata un’opportunità per contribuire a un progetto che sta trasformando a sanità in Kenya. Ad oggi, solo due chirurghi plastici in tutto il Paese sono in grado di eseguire interventi ricostruttivi microchirurgici.
Nell’ambito dell’asta La Società Italiana di Microchirurgia ha avviato un programma innovativo nel 2024, che prevede fellowship formative in Italia e missioni di supporto sul campo in Kenya. Nel corso della serata, il presidente di Interethnos Interplast Italy, prof. Paolo Morselli e la dott.ssa Lorena Pasini, hanno conferito l’attestato di completamento della fellowship alla prima collega del Kenia, Dottoressa Sarah Kemunto Nyakiongora, che si è formata per 3 mesi al Rizzoli nel reparto di Chirurgia Ortoplastica, diretto dal Prof Roberto Innocenti, grazie alla borsa di studio erogata dalla nostra Associazione Interethnos Interplast Italy.
Da sinistra Lorena Pasini, Sarah Kemunto Nyakiongora, Paolo Morselli
Roberto Innocenti e Cristina Garusi
Da sinistra, Loredana Masciotra, Emanuele Borgia, Rossella Sgarzani, Cristina Garusi
Loredana Masciotra ed Emanuele Borgia


