La missione Interplast Uganda 2008 organizzata e diretta da Daniele Gandini,iniziata il 27/6 si è conclusa il 13/7; la missione si è svolta per una settimana presso il Mulago Hospital di Kampala, un grande ospedale statale dove sono stati operati 53 pazienti, e la seconda settimana presso il Nkokonjeru Hospital, piccolo ospedale di una missione fondata 100 anni fa dasuore missionarie irlandesi (Sisters of St. Francis) nel distretto di Mukono, a due ore da Kampala, ma già nella foresta, a soli 30 km dalle mitiche sorgenti del fiume Nilo che li nasce dal grande lago Vittoria.
A Nkokonjeru sono stati operati in 4 giorni di lavoro, altri 18 pazienti affetti prevalentemente da gravi esiti di ustioni (da fuoco e da acido), che impedivano loro di muoversi o di nutrirsi, da labiopalatoschisi e malformazioni congenite varie (mano, piede, viso).
Il totale degli interventi chirurgici eseguiti in Uganda è stato infine di 71 casi, in prevalenzabambini, molti anche di pochi mesi di età.

Al Mulago Hospital era stata lasciata libera una sala operatoria a disposizione solo del team Interplast ed il personale medico e paramedico dell’ospedale ugandese ha collaborato attivamente con i sanitari italiani per tutta la missione.

A Nkokonjeru le condizioni di lavoro sono state molto più disagiate ed è stato fondamentale il grande quantitativo di farmaci, materiali di consumo e apparecchiature chirurgiche ed anestesiologiche portate da Interplast (in parte poi lasciato in donazione) basti pensare che l’unica possibilità che lì avevano di eseguire gli interventi chirurgici (urgenze per gravi traumi o parti cesarei) era solo l’etere… e pochi ferri chirurgici essenziali senza nemmeno l’elettrobisturi per coagulare i vasi.

La luce era spesso assente a causa di forti piogge (insolite in questo periodo) e spesso si doveva operare con la poca corrente data da un pannello solare.

Il team di Interplast ha raggiunto l’Uganda dall’Italia con scalo ad Amsterdam ed è arrivato all’aeroporto di Entebbe dopo 9 ore di volo. L’ingente quantitativo di materiali e strumenti necessari ad operare (55 scatoloni) era già stato qualche giorno prima trasportato gratuitamente sul posto dalla Ceva Logistics di Milano, azienda leader nel settore della logistica a livello mondiale che collabora con Interplast-Interethnos.
Il team di Interplast ha avuto come suo collaboratore in Uganda il Dott Edris Kalanzi Wamala, Chirurgo Plastico Ugandese specializzatosi in Italia, che ha provveduto alla ricerca e dalla selezione dei casi da operare ed ha lavorato con i chirurghi di Interplast durante tutta la missione.
A Kampala l’equipe è stata ricevuta dal Direttore Sanitario del Mulago Hospital, Dott Isaac Ezati e dall’ Ambasciatore Italiano in Uganda Pietro Ballero che si sono congratulati con i sanitari italiani per il prezioso lavoro svolto in quel paese.
Gli interventi sono andati tutti a buon fine e tutti i pazienti in attesa sono stati operati. Come già in passato era stato fatto con l’ex Rhodesia, ci auguriamo che questa nuova importante collaborazione sanitaria tra Italia e Uganda nata grazie alla nostra Interplast Italy-Interethnos, possa proseguire anche in futuro, con la speranza di poter consentire a più persone possibili di essere sottoposte ad interventi ricostruttivi.
La ottima riuscita della missione è stata anche oggetto di interesse della stampa locale con un articolo uscito sull’ (unico) quotidiano del paese, il “The New Vision.

 

I partecipanti a questa missione umanitaria ugandese sono stati:

Daniele Gandini-Chirurgo Plastico, Surgeon Interplast Italy, Team Leader e organizzatore della Missione (Chir Plastica, Ospedale Cisanello, Pisa) (socio Rotary Club Pisa)

Daniele Bollero-Chirurgo Plastico, Surgeon Interplast Italy (Chir Plastica e Centro Ustioni, C.T.O. ,Torino)

Edris Kalanzi-Chirurgo Plastico (Plastic Surgery Unit, Mulago Hospital,Kampala, Uganda)

Franco Garofalo-Pediatra (Primario U.O. Pediatria, Ospedale di Biella) (socio Rotary Club Torino-Moncalieri)

Annamaria Ghirardini-Anestesista (U.O. Anestesia, Policlinico di Modena)

Beate Kuppers-Anestesista (U.O. Anestesia e Rianimazione, Ospedale Cisanello, Pisa)

Massimiliano Canta-Infermiere Caposala, responsabile materiali Interplast (Torino)

Valentina Lancellotti-Strumentista (Chirurgia Generale e Trapianti, Cisanello, Pisa)

Loredana Silivestro-Strumentista (U.O. Chirurgia Plastica e Centro Ustioni, Torino)

Carlo Orsi-Fotografo (Milano)