BANGLADESH

Sono state svolte sette missioni (rispettivamente nel corso del 1988, 1990, 1992, 1994, 1996, 1998 e 2000) presso il “Dhaka medical college” di Dhaka.

L’attività dell’equipe di Interplast Italy nei confronti del primo paese visitato dell’organizzazione – nata nel 1988 – si è mantenuto costante anche grazie al rapporto instauratosi con organizzazioni ed autorità locali.
Alle missioni in Bangladesh, fa seguito una ulteriore iniziativa di Interplast Italy.

Nell’ottobre del 1991 sono giunte infatti a Bologna tre giovani pazienti provenienti dal Bangladesh, affette da gravi malformazioni del volto, il cui trattamento ha richiesto molteplici interventi svolti nell’arco di un anno. Accompagnava le pazienti il Dr.Shahidul Bari, chirurgo di Dhaka, cui Interplast Italy ha assegnato una borsa di studio di 1 anno presso il servizio chirurgia plastica del S.Orsola-Malpighi di Bologna, per apprendere i principi della chirurgia plastica ricostruttiva.

 

bangladesh

 

BANGLADESH, DIC. 2002 – GEN. 2003
Relazione della missione umanitaria di interplast italy avvenuta in bangladesh.

Il 14 gennaio 2003 è rientrato il team di Interplast Italy dall’ultima missione svolta: il Bangladesh.

La missione, iniziata il 27 dicembre, ha permesso di operare in modo effettivo per 17 giorni.

Il team era composto da 9 persone: 3 chirurghi plastici, 2 anestesisti e 4 tra infermiere e tecniche di sala operatoria (Prof. Paolo Morselli, Prof. Giancarlo Liguori, Dott. Lorena Pasini, Dott. Giuseppe Lagana, Dott. Cesare Cavina, Erica Moretti, Elena Galletti, Tina Marocchella, Daniela Lenzini).

Il team ha operato a Dhaka, presso il Medical College Hospital e a Chittagong, seconda città per grandezza del Bangladesh.

Come sempre i componenti del team di Interplast erano forniti di tutto il materiale necessario per effettuare 17 giorni di intensissimo lavoro chirurgico.
Non è stata tralasciata, comunque, l’attività didattica, parte fondamentale per Interplast, che ritiene indispensabile la formazione di medici locali.

Come sempre succede, tra le tante persone bisognose di cure, sono stati privilegiati i pazienti più poveri: bambini e i pazienti con le patologie più gravi.
Al Dhaka Medical College sono stati operati 111 pazienti di cui il 44% era costituito da bambini tra 0 e 7 anni. Le patologie trattate sono state per il 70% labioschisi, palatoschisi, labiopalatoschisi, per il restante 30% ustioni e tumori cutanei. Per i pazienti oltre i 7 anni, l’80% degli interventi ha riguardato esiti di ustioni agli arti, al volto e al collo, per il restante 20% malformazioni del volto, tumori e grossi angiomi.

Una parte del team composto da 2 chirurghi plastici, 1 anestesista e 1 infermiera professionale si è inoltre recato all’ospedale di Chittagong, dove sono stati operati 12 pazienti trattando labiopalatoschisi, malformazioni del volto e tumori.

Questa intensissima attività ha confermato la linea operativa su cui si basa la filosofia di Interpalst Italy, che è quella di aiutare, nei paesi in via di sviluppo, le persone più disagiate dal punto di vista sociale ed economico e di insegnare ai medici locali le tecniche di chirurgia plastica, così che possano, nel futuro, operare autonomamente.